Ferdinando Camon

E' nato nel 1935 in un piccolo paese della campagna veneta. Il suo primo romanzo, uscito con una prefazione di Pier Paolo Pasolini, è stato subito tradotto in Francia per interessamento di Jean-Paul Sartre. Nei suoi libri Camon ha raccontato la crisi e la morte della civiltà contadina (nei romanzi "Il quinto stato", "La vita eterna", "Un altare per la madre", Premio Strega, "Mai visti sole e luna", Premio Stazzema, e nelle poesie "Liberare l’animale", Premio Viareggio, e "Dal silenzio delle campagne"), la crisi che si è nominata terrorismo ("Occidente"), la crisi che porta in analisi ("La malattia chiamata uomo", "La donna dei fili", "Il canto delle balene") e lo scontro di civiltà, con l’arrivo degli extracomunitari ("La Terra è di tutti"). I suoi romanzi più recenti sono "La cavallina, la ragazza e il diavolo" (2004, Premio Giovanni Verga) e "La mia stirpe" (2011, Premio Vigevano-Mastronardi). Nel 2019 è uscito da Ediesse "Tentativo di dialogo sul comunismo", con Pietro Ingrao. Nello stesso anno Guanda ha pubblicato "Scrivere è più di vivere". È tradotto in venticinque paesi. Le sue opere sono pubblicate anche in edizioni per ciechi, in Italia e in Francia. Nel 2016 gli è stato assegnato il premio Campiello alla Carriera.
http://www.ferdinandocamon.it/
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Ferdinando Camon
2020, pp. 92, b/n, 12x19,5 cm
ISBN: 9788899479701
€ 12,00