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Centro Studi Agnese Baggio

Dove abita lo Spirito

-Esperienze di Dio in Oriente e in Occidente

Fuori Collana
2014, pp. 188, 15x21 cm, brossura

ISBN: 9788898608874
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Scheda libro

(...) Agnese Baggio è stata per tante persone maestra senza salire in cattedra, senza trattati di teologia, condividendo la fatica di vivere, sempre alla ricerca della Verità, felice della felicità e dei buoni risultati degli altri. Gli altri sempre presenti nella sua ricerca di Dio. Scriveva in una lettera: «Quando la nostra anima, trafelata per la fatica, arriverà davanti a Dio, si sentirà chiedere: “e gli altri, dove sono?”» Ci ha fatto scoprire la trasparenza di Dio che avvolge l’universo e il nostro essere, intrecciandola all’attenzione d’amore.

In questo nostro tempo opaco, che vede troppi improvvisati e improbabili leader senza alcun spessore né umano, né culturale, men che meno spirituale, le personalità come Agnese Baggio si stagliano luminose e possono aiutarci, come diceva di lei padre Ernesto Balducci suo amico, «a mantenere accesa la nostra lampada e a metterla sopra il moggio, in modo che illumini la nostra casa, assediata dalle tenebre». (dalla nota a pag. 7)

Agnese Baggio Di Gropello è nata a Castelletto Monferrato (AL) il 28-8-1912. Agnese visse in Toscana, poi ad Adria, dal 1951. Sposata con il prof. Giovanni Baggio, di Vicenza, primario chirurgo nell’ospedale di Adria, ebbe due figli, Marco e Giovannella. Fu sempre vivamente interessata dalle religioni orientali. Alpinista, aprì una via sulle Dolomiti, e come scultrice presentò una sua opera alla Biennale di Venezia. Ad Adria, secondo la sua espressione, volle “piantare una vetta nella grande pianura”, iniziando il movimento scout femminile, che aveva coinvolto entusiasticamente la sua adolescenza nel collegio di Poggio Imperiale (FI) dove studiava. Il primo gruppo di Associazione Guide Italiane si costituì nel 1956 e fu da lei costantemente seguito fino al 1973, anno del suo trasferimento a Padova. Sia negli anni della sua vita fiorentina, che ad Adria e a Padova, scrisse vari saggi con il suo stile inconfondibile. Partì per l'eternità il 18 giugno 1988.